Nota biografica | Versione lettura |
Ti chiamano Shakti
dea del potere
sorella mia
Poi ti legano
al palo del lap dance
dell’emancipazione
Ti chiamano madre
terra mia
E ti stuprano
in massa
Ti chiamano fratello
amico mio
Negandoti
rifugio
diritti
dignità
Ti chiamano Padre
Dio mio
E fanno tutto questo
invocando il tuo nome
Rosso
è il mio passaporto
imbarazzato
Rosso fiat
le bandiere
sfinite e sfiduciate
Rosso sangue
le arance di Rosarno
Rosso cardinale
le bocche cucite
Rosso infuocato
il tramonto del futuro.