El Ghibli - rivista online di letteratura della migrazione

Mauro Boarelli

Un racconto attraverso il cinema, la musica, il teatro, la letteratura e le arti visive

Il Novecento è un secolo di migrazioni di massa. Alla ricerca di un lavoro, in fuga da guerre, perseguitate da conflitti etnici e religiosi, scacciate da calamità o da trasformazioni dell'ambiente naturale, indotte da interessi economici, milioni di persone in tutto il mondo hanno abbandonato le proprie terre e conosciuto l'esperienza dello sradicamento, a volte dell'esilio senza ritorno. Molte di queste vicende sono state rimosse, sebbene non abbiano cessato di condizionare il presente.
Le strade dell'esodo ci condurranno a rintracciarle, a raccontarle, a metterle una accanto all'altra per poterle abbracciare con un unico sguardo.
La terza edizione svilupperà in particolare il tema del ritorno - uno dei nodi cruciali delle migrazioni, dove si intrecciano desiderio, nostalgia, immaginario, difficoltà di integrazione, perdita delle radici, memoria e oblio, il tema dei rifugiati - sviluppato anche attraverso una collaborazione con il festival internazionale "Human Rights Nights", e quello delle partenze di ieri e di oggi, per mettere a confronto esperienze di migrazione storicamente diverse ma accomunate dal desiderio di riscatto sociale.


Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con "Le strade dell'esodo" per raccontare le migrazioni, con i loro drammi a volte dimenticati, come quello armeno affrontato l'anno scorso o quello del Darfur di cui ci occuperemo quest'anno.
Parlare delle migrazioni del Novecento significa innanzitutto parlare di noi, della nostra realtà, di un paese come l'Italia che da terra di partenza è divenuta terra di approdo. In generale vuole dire riflettere su un mondo diviso fra un nord sempre più ricco e un sud schiavo della povertà. La necessità di raccontare le migrazioni, i drammi e le catastrofi che hanno segnato il Novecento attraverso la contaminazione tra varie forme artistiche è la principale caratteristica che segna questo progetto.
In conclusione, si deve notare come anche in questa occasione, il lavoro molto accurato nella preparazione degli eventi si accompagna alla costruzione di una rete che va oltre il Comune di San Lazzaro, e che vede la partecipazione ormai consolidata dell'ITC teatro e della Cineteca di Bologna.

Marco Pondrelli
Assessore alla Qualità culturale


Le strade dell'esodo è un progetto del
Comune di San Lazzaro di Savena
Assessorato alla cultura

Partner

Il progetto fa parte di

Assessore alla cultura del comune di San Lazzaro di Savena: Marco Pondrelli
Progetto e direzione: Mauro Boarelli
Coordinamento organizzazione: Eleonore Grassi
Collaborazione all'organizzazione: Fabrizio Di Tommaso
Stagiste: Alessia Ballinari, Francesca Cigardi, Marcella Loconte, Marta Martin e Carlotta Nanni
Amministrazione: Valentina Caprini e Erminio Serio
Responsabile settore cultura: Lucia Monari
Ufficio stampa Comune di San Lazzaro di Savena: Mara Cinquepalmi
Realizzazione sito internet: Nowhere
Tecnico del suono: Andrea Amore

Informazioni:
Ufficio cultura Comune di San Lazzaro di Savena
051.622.80.41/42
cultura@comune.sanlazzaro.bo.it
www.lestradedellesodo.it

Un ringraziamento particolare a:
Alberto Ronchi (Assessore alla cultura Regione Emilia Romagna), Simona Lembi (Assessora alla cultura Provincia di Bologna), Dede Auregli, Pier Paolo Busi, Fabio Matteuzzi (Provincia di Bologna - Settore cultura), Gianluca Farinelli, Andrea Morini, Isabella Malaguti, Valeria Dalle Donne (Cineteca di Bologna), Giulia Grassilli (Human Rights Nights), Luisa Cecarini, Lella Degli Esposti, Silvano Pirazzoli, Alberto Romagnoli, Laura Zini (Mediateca di San Lazzaro), Miriam Consorti (Istituzione Sophia), Compagnia Teatro dell'Argine, Piemme edizioni, Libreria "L'isola che non c'era", Manuela Gargiulo.

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Supplemento

(ISSN 1824-6648)

le strade dell'esodo

A cura di gabriella ghermandi

 

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Anno 3, Numero 15
March 2007

 

 

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